Uno Naturale

Un Bardo DPS finalmente tra le nostre mani e non solo malvagio e pirata….. cosa volete di piu dalla vita??

davmorn soprannominato la matta

LA STORIA

Davmorn ad oggi soprannominato LA MATTA per via della sua mente instabile e’ un mezzelfo nato nella provincia di DAVENPORT una piccola citta’ ai piedi delle colline ardenti che da completamente sul mare ed e’ un ritrovo per navi mercantili e commerci vari

Davmorn vive la sua infanzia in un orfanotrofio della periferia della grande citta’ di Davenport nel conservatorio delle LUNGHE DITA SOAVI dove sacerdoti devoti al grande suono celestiale insegnavano ai trovatelli e agli scappati di casa un possibile futuro lavoro e un’educazione melodica di un certo livello.

Nella scuola c’erano 2 grandi rioni che dividevano i figli dei nobili venuti per cultura generale versando fondi per rendere gli alloggi dei loro figli suite a tutti gli effetti e poi c’era il vecchio rione dove stavano i trovatelli che venivano sfruttati come mano d’opera in cucina o nei campi nei momenti di pausa dalla musica per portare avanti il lavoro manuale e per agevolare tutte le mansioni che adagiavano ancora di piu’ la parte scolastica nobiliare.

La scuola manteneva con vitto e alloggio di bassissimo livello gli orfani per poi riversare nelle strade questi giovani salt imbanco che cercavano tramite la carita’ di recuperare qualche tozzo di pane qua e la tirando alla giornata la loro vita

Davmorn gia in giovane eta’ si capiva al volo che era un bambino molto sveglio e con una agilita’ incredibile.

Il giovane ragazzo tendeva sempre e comunque in qualche modo a intercettare i traffici dei genitori dei nobili che facevano arrivare qualsiasi tipo di rifornimento ai figli.

La particolarita’ di Davmorn era che riusciva sempre a non farsi scoprire facendo piccoli furti multipli in modo da rendere le transazioni all’occhio nudo completamente pulite e serene.

Dopo aver passato una vita tra furti e pianificazioni generali di piani creati per sfuggire alle fatiche della scuola si trova rigettato nel mondo reale e comune dove insieme al suo fidato amico RIBBSON mano ferma si trovarono per un periodo a fare piccoli furtarelli a Davenport precisamente nei pressi dei magazzini delle navi mercantili.

In quel luogo avevano un amico JEFF SPENCER un addetto ai carichi speciali di cibo e materiale esotico che faceva uscire tramite loro del cibo esotico che veniva rivenduto tramite i 2 ragazzi alle vecchie signore del paese.

Un giorno andarono a una consegna ma JEFF fu scoperto e trovarono la polizia.

In quel momento ci fu una fuga clamorosa con spettacolari salti attraverso le barche del porto finche’ DAVMORN e RIBBSON si divisero, il primo si nascose su un’imbarcazione il secondo cerco’ fortuna tra i vicoli della citta’ ma purtroppo venne preso e di lui il povero DAVMORN non seppe piu’ nulla.

La barca salpo mentre lui non poteva muoversi dal suo nascondiglio per via del grandissimo traffico di polizia che ancora c’era in quella zona.

L’imbarcazione fuori visuale del porto sfoggio’ la sua vera natura issando una bandiera pirata alta nel cielo, poco dopo usci’ dalla stiva un omone con una folta barba nera e un mantello grigio topo, annuso’ l’aria e immediatamente capi’ che qualche topo di fogna era salito sull’imbarcazione.

Immediatamente ando’ verso il nascondiglio di DAVMORN e con un braccio tiro’ fuori da un barile sotto una rete il piccolo ragazzo, grido’ all’equipaggio : “chi ha fatto salire questo topo di fogna?” subito dopo la frase si avvicino’ pericolosamente al ponte di babordo per lanciare DAVMORN fuori dalla nave, il ragazzo cerco’ di vendere immediatamente se stesso come tutto fare e il pirata dopo averlo ascoltato per qualche minuto rimase affascinato dalla parlantina del ragazzo.

Da quel momento DAVMORN fu arruolato ufficialmente nella ciurma di BARBA FOLTA soprannominato IL KRAKEN SLAYER.

DAVMORN cerco’ immediatamente di capire quali fossero le gerarchie all’interno del vascello e capi’ che BARBA FOLTA era un sotto posto del famosissimo capitano JECKIE COOK.

BARBA FOLTA nella flotta del capitano aveva il compito di rifornire le scorte economiche rubando e facendo colpi su grandi tesori per poter far andare avanti economicamente le battaglie di JECKIE.

DAVMORN aiutando sempre il pirata BARBA FOLTA nei suoi piani e nei suoi colpi scalo’ le gerarchie trovandosi a un certo punto a suonare esclusivamente melodie sul ponte con i suoi strumenti per tenere alto il morale della ciurma,

Un giorno arrivo’ un messaggio diretto dalla capitana JECKIE che richiedeva espressamente di DAVMORN, finalmente in cuor suo il ragazzo sprizzava di felicita’ per essersi fatto notare dal capitano in persona.

Il messaggio diceva di andare in azione solitaria e stealt in una zona chiamata ZONA IPERMAGICA dove tutto sembrava essere distorto, un luogo dove nessuno aveva mai fatto viaggi tranquilli e soprattutto nessuno era tornato psicologicamente come era partito.

DAVMORN pur avendo il proprio ormai amico BARBA FOLTA che cercava di convincerlo a non andare era troppo gasato del messaggio del capitano e pensava che questa era un’occasione unica per riuscire finalmente ad avere un battaglione tutto suo quindi parti’ con una piccola imbarcazione che usavano i pirati di BARBA FOLTA per questo tipo di missioni, era un piccolo idrogetto della grandezza di una canoa che poteva portare solamente una persona.

L’obbiettivo di DAVMORN era un martello recuperato da un profondissimo cunicolo nanico ai piedi del passo del fuoco. Il martello era stato portato nella zona ipermagica da un sottoposto di JECKIE essendo braccato da pirati nemici. Purtroppo il martello chiamato MONIR aveva delle particolarita’ che lo rendevano un oggetto molto ambito soprattutto al mercato nero.

Il MONIR era disperso nella regione magica purtroppo non si sa in quale punto e in quale posto.

DAVMORN all’arrivo sul confine con la regione IPERMAGICA fece un bel respiro e passo’ una specie di portale.

Purtroppo dopo mesi torno’ indietro il ragazzo completamente cambiato, era completamente matto aveva probabilmente visto cose che all’uscita del portale la sua mente aveva eliminato……. Cose terribili…… ma aveva nell elsa della cintura un bellissimo MARTELLO LEGGERO DA LANCIO NANICO finemente intagliato e ornato che sembrava brillare di luce propria, un oggetto dalla bellezza infinita che sembrava essere stato creato dai migliori artigiani nanici del tempo.

DAVMORN dall’alto della sua psiche una volta fuori di li prese il soprannome di LA MATTA per via della sua similitudine con il jocker delle carte mistiche.

Ora DAVMORN dalla sua psiche deviata ha deciso di non riportare il martello ma di aspettare che il capitano venga di persona a prenderlo per avere un colloquio di persona.

Pertanto per ora DAVMORN ha deciso di girare il mondo alla ricerca di tesori ancora piu grandi per fare una super impressione al capitano JECKIE.

ORA E’ DIRETTO AL SOTTOMONTE PERCHE’ HA SAPUTO CHE LI CI SONO TESORI IMMENSI

LEGALE MALVAGIO

Dettami del legale

  • Se un tesoro sembra essere della stessa importanza o superiore del MONIR deve essere suo magari non in quel momento ma prima o poi dovra’ finire nelle sue mani
  • I pirati sono un’istituzione, nessuno puo’ insultare i pirati in nessun modo e chi lo fara’ prima o poi ne paghera’ le conseguenze
  • Chi non apprezza la sua musica non avra’ mai in nessun modo il suo rispetto
  • Non ci sono imprese che lui non conosca al mondo e chi dice il contrario ne paghera’ le conseguenze
  • Come un vero pirata che si rispetti non si sottrae mai da un duello

Il prima o poi la paghera’ non e’ detto che debba essere per forza con la morte

DAVMORN dovra’ avere per forza un MARTELLO LEGGERO NANICO DA LANCIO per via della sua storia

Il personaggio sara’ un BARDO DEI SUSSURRI (XANATHAR) 15 LIVELLI e  UN LADRO ASSASSINO (MANUALE DEL GIOCATORE) 5 LIVELLI

Primo livello da bardo poi 5 da labro e poi tutti il resto da bardo

FALSA IDENTITA’

DAVMORN ha creato negli anni una seconda identita’ quella di un mercante di rarita’ che sfoggia trasformandosi in un uomo robusto con occhiali scuri e folta barba completa. La sua migliore abilita’ e’ quella di falsificare perfettamente i numeri seriali e i certificati di autenticita’ delle false opere d’arte.

CONCLUSIONI

Ecco un’altra classe stravolta con stile un BARDO malvagio che fa una marea di danni psichici a distanza lanciando un martello che lo ha fatto diventare MATTO anzi LA MATTA

Buon game a tutti e divertitevi a guardare la faccia di del prossimo barbaro totemico fiero che va in IRA hahahahah

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